Visualizzazione post con etichetta spreco. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta spreco. Mostra tutti i post

lunedì 30 luglio 2012

Il PIL, un discorso di efficienza!

Non troveremo mai un fine per la nazione né una nostra personale soddisfazione nel mero perseguimento del benessere economico, nell'ammassare senza fine beni terreni.

Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dell'indice Dow-Jpnes, nè i successi del paese sulla base del Prodotto Interno Lordo.

Il PIL comprende anche l'inquinamento dell'aria e la pubblicità delle sigarette, e le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine dei fine-settimana.

Il PIL mette nel conto le serrature speciali per le nostre porte di casa, e le prigioni per coloro che cercano di forzarle. Comprende programmi televisivi che valorizzano la violenza per vendere prodotti violenti ai nostri bambini. Cresce con la produzione di napalm, missili e testate nucleari, comprende anche la ricerca per migliorare la disseminazione della peste bubbonica, si accresce con gli equipaggiamenti che la polizia usa per sedare le rivolte, e non fa che aumentare quando sulle loro ceneri si ricostruiscono i bassifondi popolari.

Il PIL non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. Non comprende la bellezza della nostra poesia o la solidità dei valori familiari, l'intelligenza del nostro dibattere o l'onestà dei nostri pubblici dipendenti. Non tiene conto né della giustizia nei nostri tribunali, né dell'equità nei rapporti fra di noi.

Il PIL non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la nostra saggezza né la nostra conoscenza, né la nostra compassione né la devozione al nostro paese. Misura tutto, in breve, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta.

Può dirci tutto sull'America, ma non se possiamo essere orgogliosi di essere americani.

Robert Kennedy 

domenica 7 novembre 2010

L'alternativa al nucleare c'è sempre! ed è più efficiente!

Pensiamo sempre sia il nucleare la salvezza ai nostri sprechi! Già avete proprio capito bene! Le centrali nucleari servono per mantenere gli sprechi e non i consumi elettrici! Per ora limitiamoci a mostrare l'alternativa verde, reale e concreta all'atomo.

Si tratta di un generatore chiamato Kite Gen® che abbinato ad una "Wind Farm" può generare tantissima energia!
Molti di voi, dopo aver guardando il video e le immagini del progetto, potranno farsi l'idea che gli aerei non possono sorvolare l'area occupata da questi moderni "aquiloni". E' vero! non si può far transitare un aereo in quelle zone! Ma ricordiamo che anche le centrali nucleari non permettono, per motivi di sicurezza, il transito di aerei di linea. Meglio detto: esiste una "bolla" attorno a queste centrali in cui si vieta il traffico.
Progetto del Kite Gen®

Il confronto con il nucleare è nettamente a vantaggio del Kite Gen®. Oggi i progetti promettono, al netto dei consumi interni, di produrre più corrente di una centrale nucleare, con l'assoluta assenza di inquinanti (ebbene si ... il nucleare inquina! poco o pochissimo noi direttamente ma moltissimo le generazioni future, con parecchie incognite!)

Dagli Stati Uniti sono giunte richieste di collaborazioni per sviluppare un progetto simile che la stessa Google finanzierà 10 milioni di dollari solo per lo start-up e si promette di continuare nei finanziamenti!
Google è interessata a «sviluppare nuove tecnologie competitive a livello di costi e rispettose dell’ambiente» dice Larry Page, Presidente di Google.

Mi chiedete se voglio il nucleare? NO! Certamente sarà necessario se non ci sono alternative e se si punta all'obesità energetica!


Purtroppo siamo in Italia ed i progetti che funzionano vengono ostacolati da chi sa chi! e ci ritroviamo a leggere notizie sconfortanti a causa della burocrazia!
L'obesità energetica è un problema da risolvere!

Naturalmente la stessa fine la farà il nucleare! Con la presenza di tecnici qualificati in ambito di impatto ambientale, si può pensare di fermare la realizzazione di una centrale per almeno 10-20 anni, rendendola improponibile agli investitori.

in riferimento a:
"Oltre a confermare i dati teorici, il prototipo ha già prodotto energia grazie a un ciclo intermittente di trazione e recupero: 5 kW di media e 30 kW di picco con un vento a terra di 4,5 m/s."
- » Kite Gen Stem (visualizza su Google Sidewiki)