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Blog sull'efficienza energetica dell'Ing. Mirko Paglia. Il cambiamento è possibile e l'inizio è crederci!
mercoledì 11 gennaio 2012
sabato 7 gennaio 2012
1^ Corso tecnico Impianti Micro Idroelettrici, Ancona 12-13-14 Marzo 200...
Tipico esempio di sfruttamento del corso di un torrente con un dislivello di poco più di un metro!
Anche salti piccoli bastano alle piccole centrali idroelettriche con vite di Archimede per produrre notevoli quantitativi d'acqua!
Questo è un impianto funzionante del Gruppo Loccioni.
Questo è un impianto funzionante del Gruppo Loccioni.
Produce nell'arco dell'anno un quantitativo di circa 160 MWh corrispondente a 45 famiglie del Nord e quasi 60 famiglie al sud.
Al nord abbiamo grandi corsi d'acqua che possono produrre molta più energia di questo semplice impianto! SVEGLIAMOCI!
Ci tengo a sottolineare che hanno un bassissimo impatto ambientale a fronte di una grossissima riduzione delle emissioni di CO2eq!
Evita circa 90 tonn./anno di CO2.
Al nord abbiamo grandi corsi d'acqua che possono produrre molta più energia di questo semplice impianto! SVEGLIAMOCI!
Ci tengo a sottolineare che hanno un bassissimo impatto ambientale a fronte di una grossissima riduzione delle emissioni di CO2eq!
Evita circa 90 tonn./anno di CO2.
mercoledì 21 dicembre 2011
Operazione diffusione detersivi sfusi!
Detersivi Sfusi: Parliamone.
La crisi offre nuove opportunità, aguzza l'ingegno e ci impone di essere attenti osservatori.
E' proprio per questo motivo che dedico 10 minuti del mio tempo alla divulgazione (come impegno etico professionale) di un mezzo utile al risparmio del portafoglio ed all'efficienza energetica nonché al benessere ambientale e dei nostri figli!
Direi che c'è proprio tutto!
Di cosa si tratta?
Del detersivo sfuso.
Non è una grande invenzione, ma sembra esserlo quando ci si è accorti dei danni ambientali provocati dall'incuria di certa gente. Chi di voi non ha mai visto abbandonato un contenitore in plastica in un luogo pubblico?
L'educazione prima di tutto, ma anche la prevenzione fa parte dell'educazione!
Vi invito a proporre questo metodo di acquisto del detersivo sfuso presso il Vostro negozio di fiducia.
L'ambiente ha bisogno di noi e noi dell'ambiente.
Gli atti di sostenibilità ambientale sono gli unici gesti d'altruismo verso le generazioni future.
detersivisfusi.it | Detersivi Sfusi | La mappa dei detersivi alla spina in Italia
La crisi offre nuove opportunità, aguzza l'ingegno e ci impone di essere attenti osservatori.
E' proprio per questo motivo che dedico 10 minuti del mio tempo alla divulgazione (come impegno etico professionale) di un mezzo utile al risparmio del portafoglio ed all'efficienza energetica nonché al benessere ambientale e dei nostri figli!
Direi che c'è proprio tutto!
Di cosa si tratta?
Del detersivo sfuso.
Non è una grande invenzione, ma sembra esserlo quando ci si è accorti dei danni ambientali provocati dall'incuria di certa gente. Chi di voi non ha mai visto abbandonato un contenitore in plastica in un luogo pubblico?
L'educazione prima di tutto, ma anche la prevenzione fa parte dell'educazione!
Vi invito a proporre questo metodo di acquisto del detersivo sfuso presso il Vostro negozio di fiducia.
L'ambiente ha bisogno di noi e noi dell'ambiente.
Gli atti di sostenibilità ambientale sono gli unici gesti d'altruismo verso le generazioni future.
detersivisfusi.it | Detersivi Sfusi | La mappa dei detersivi alla spina in Italia
sabato 3 dicembre 2011
Efficienza non solo energetica!
Non bisogna guardare solo all'efficienza energetica, ma anche all'efficienza in ambito della raccolta differenziata!
Voglio parlarvi di un sito http://www.doveconviene.it/ in cui, dopo una breve iscrizione, vi farà arrivare, direttamente nella vostra casella di posta elettronica, tutte le offerta dei grossi centri commerciali della vostra zona.
Fin qua nulla di nuovo!?
Pensateci bene!
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| Pubblicità NO GRAZIE |
Aderiamo tutti alla petizione contro la pubblicità: http://www.pubblicitanograzie.org/
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efficienza,
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riciclaggio,
riutilizzo
giovedì 1 dicembre 2011
European Energy Efficiency Fund EEEF
| EEPR-European Energy Programme for Recovery |
L’Italia, attraverso la Cassa Depositi e Prestiti (CdP), con una quota di 60 milioni di euro, partecipa e si fa promotrice del fondo.
Possono accedere al fondo: enti locali, regionali e nazionali, o società private che agiscono per conto di tali enti (utilities, operatori del trasporto pubblico, associazioni di social housing, ESCo, etc.).
Il capitale è suddiviso in 70% efficienza energetica (EE): interventi sulle infrastrutture Comunali (reti di teleriscaldamento/raffrescamento, cogenerazione, smart grids, illuminazione, stoccaggio di energia elettrica) o sugli edifici (riscaldamento, ventilazione, aria condizionata, smart building systems, cogenerazione, isolamento involucro, sostituzione finestre), 20% energia rinnovabile e 10% trasporto urbano pulito (riqualificazione della flotta dei bus esistenti con veicoli ad idrogeno, ibridi, elettrici e riqualificazione dei tram).
I progetti finanziabili devono avere una dimensione massima 50M€ minimo 5M€. E' tuttavia possibile pensare a particolari progettazioni innovative che possono essere finanziati al di sotto della soglia minima che verranno finanziati per il tramite di intermediari finanziari.
La finanziabilità e le condizioni di finanziamento saranno valutati per specifiche progettuali ed innovazione.
La durata media del finanziamento è mediamente di 15 anni con un conformità tra le varie aree geografiche della CE.
I progetti di EE devono realizzare un risparmio energetico pari, generalmente, almeno al 20%, ad eccezione della riqualificazione energetica nell'edilizia. Tale settore richiede una percentuale più elevata (molti edifici possono essere messi in condizioni tali da risparmiare oltre il 50% con spese spesso contenute per gradini di efficienza lievemente maggiori). Nei trasporti, i progetti di EE, devono dare un risultato di riduzione delle emissioni di CO 2 almeno del 20%. Per la PA le richieste di finanziamento dovranno essere inserite all'interno di programmi concreti e diretti alla lotta ai cambiamenti climatici come per esempio il Patto dei Sindaci. Il Patto dei Sindaci sarà prossimo argomento e verrà riportata l'esperienza fatta per i comuni di Ublodo (VA), Molteno (LC), Annone di Brianza (LC) e Bosisio Parini (LC), di cui sono stato capo progetto del SEAP (o PAES, Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile) di cui fondazione cariplo ne promuove la sua redazione nei piccoli e medi comuni.
| Fondazione Cariplo è attiva nel campo della sensibilizzazione sull'ambiente |
Posso affermare con matematica sicurezza, in base all'esperienza fatta nella redazione del PAES, la grande importanza dell'Efficienza Energetica nell'ambito della lotta contro i cambiamenti climatici. L'EE, grazie al coinvolgimento della nuova green-economy, sarà in grado di spostare il capitalismo verso una forma sostenibile dei cicli di vita dei materiali e per un uso razionale dell'energia. Il rapporto costi/benefici è sempre possibili equilibrarlo in favore della sempre crescente necessità, della PA, di spendere meno per il proprio sostentamento.
E' fondamentale che i risultati siano monitorizzati. Così si viene a costruire un sistema in grado di visualizzare i consumi e porrei successivi, ma tempestivi, rimedi. Per far ciò occorre formare del personale o dare in gestione tale aspetto a specifiche aziende.
giovedì 8 settembre 2011
Conto Energia, superato il traguardo dei 10 GW! Un ottimo risultato
Conto Energia, superato il traguardo dei 10 GW
Voglio ricordare che la potenza è nulla senza la produzione.
Sembra un titolo modificato di un vecchio spot della Pirelli, ma è una semplice constatazione ingegneristica.
E' bello sbandierare la potenza raggiunta da impianti fotovoltaici a generazione distribuita, ma ancor più bello è realmente rendersi conto della produzione! Per dare un piccolo cappello a questo discorso, voglio far notare che 1 kWp fotovoltaico coincide con una produzione annua di 1.200 kWh di energia elettrica immessa in rete (varia in funzione del sole ovviamente).
Quindi 10.019.895 kWp producono almeno 12.023.874.000 di kWh ovvero circa più di 12 TWh. Paragonato con il consumo di energia elettrica italiano (nel 2009 circa 299,9 TWh, fare bene attenzione tra Consumo e Richiesta) è circa il 4%! Per una fonte energetica da poco incentivata (2005) è un eccellente risultato!
| Energia elettrica 2009 - dati GSE |
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